Nuovi successi dell’ASU per precariato scolastico

Nuovi successi dell’ASU per precariato scolastico

 

Proseguono le vittorie dell’associazione sindacale ASU nella battaglia per contrastare l’illegittima reiterazione dei contratti a termini nella scuola e l’abuso del precariato.

Dopo le richieste dei tentativi di conciliazioni fin dal 2004 andati a vuoto al fine di evitare il paventato danno e dopo le importanti sentenze degli anni scorsi, stavolta a pronunciarsi sono stati il Giudice del Lavoro di Catanzaro nella causa intentata da S.S. contro il Miur, e il Giudice del Lavoro di Roma nella causa intentata da P.Z. che hanno dichiarato illegittima la reiterazione dei contratti a tempo determinato stipulato dalle parti,  ha riconosciuto il diritto del ricorrenti ad ottenere il risarcimento del danno, le differenze retributive derivanti dagli scatti di anzianità,

“Statuizioni importanti poiché si tratta dell’ennesimo significativo passo avanti della magistratura nel riconoscimento dei diritti dei precari.” – A parlare è il Segretario Generale dell’ASU Prof. Alfredo Morrone “Le recenti sentenze si inseriscono in un quadro complessivo dove la maggioranza dei Tribunali italiani attendono, ai fini della decisione, la sentenza della Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità della normativa interna dopo la chiara bocciatura del sistema italiano da parte della Corte di Giustizia Europea al fine di dare un indirizzo univoco ai giudici nazionali. La decisione della Consulta è, tuttavia, slittata a data da destinarsi. Abbiamo sempre creduto nelle ragioni di questa campagna ed oggi, più che mai, riteniamo di dover continuare su questa strada.”

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